venerdì 26 ottobre 2007

la metà di quattro














Ebbene... eravamo in due e abbiamo rosicato...




Sabato sul Catillo a provare un nuovo giro...



in salita abbiamo spinto.. ma in discesa grande goduria.

domenica 14 ottobre 2007

Chi perde una corriera trova un trattore...



Dopo il Gran Sasso East Side e West Side (Prato Selva), con Jakuza abbiamo deciso di fare la discesa del M.Autore.
Avendo una sola macchina, la nostra idea era quella di salire con la corriera e riscendere in bici fino a Subiaco. Da bravi tordi non controlliamo gli orari dei pulman e arriviamo a Subiaco alle 10.15 quando l'ultima partenza era alle 9.30!!!
Proviamo quindi a fermare qualche anima pia di camionista chiedendo un passaggio fino in cima. Molti sorrisi, grande comprensione ma rimaniamo tristemente a terra...
Ergo cambio di programma.
Rimontiamo in macchina direzione Catillo.
Arrivati alle pendici del monte cominciamo a salire e dopo qualche metro di salita spacca gambe (qualcuno avrebbe detto qualcos'altro) sentiamo un rumore infernale che dal basso diviene sempre più forte... dopo un paio di tornanti eccco spuntare un trattore con un piccolo carrello per caricare bestiame. La sorte ci è di nuovo amica! Fermiamo il vaccaro, imploriamo un passaggio fino in vetta e, come nel più insperato dei cotrappassi danteschi, l'amico allevatore ci carica con le bici dietro il carretto! La salita è stata un'avventura; in quell'affare sembrava di essere dentro ad una lavatrice con 1 kg di pietre che sbattono ovunque... che tajo!

Il resto è storia... grandi sorrisi, ricca discesa e grossa soddisfazione finale!

p.s. se siete amici vi chiedo di non lasciarmi solo nella prossima conquista del M.Autore... ormai è diventata una sfida!

lunedì 20 agosto 2007

Enduro del Lupo

Venti gg di vacanza in Toscana: tante uscite mooolto free e tanta esplorazione a destra & manca come piace tanto a Tuot! Stavo facendo uno dei miei giri preferiti quando vedo una discesa che non avevo mai imboccato: dopo 10 minuti poco interessanti incrocio un toboga molto arrapante. E' tardi, guardo il fido gps e l'unica strada da fare per tornare verso casa è prendere il toboga in salita: poco male, ci tornerò... A quel punto sento un urlo agghiacciante: cosa c#@@o è????? Un maiale sgozzato? Al quarto verso o stanno facendo fuori un branco di maiali o è qualcos'altro... Cani? Impossibile! A sto punto l'unica alternativa plausibile era un lupo mannaro! Ovviamente l'urlo veniva da dove dovevo andare io! Con tanta adrenalina in corpo inizio a muovermi, proseguo su questo toboga stretto e stupendo, arrivo a uno spot altrettanto stupendo... Altro urlo!!! Inizio a pedalare in salita come un matto, altri urli... Alla fine arrivo alla strada bianca, ma giurando che sarei comunque tornato!!!

Due giorni dopo imbocco questo sentiero in discesa, soprannominato chiaramente "Enduro del Lupo", urlando come un pazzo per allontanare chiunque: dh stupenda, nessun lupo mannaro incontrato. I locals dicono che l'autore dell'urlo potrebbe essere un daino in calore, in effetti ne ho incontrati 6 o 7 durante il giro (non in calore che io sappia :-) ). Ragazzi, se mai verrete qui in toscana, vi ci porto di sicuro!!!

martedì 17 luglio 2007

Rock and Roll!




Fantastico! Il Gran Sasso è bellissimo, forse uno dei posti più divertenti nel centro Italia dove fare mtb.
Metto su un altro pò di foto.

p.s. Daje Tommy, al prossimo giro dovrai esserci anche tu!
p.s.2 sabato vado a Marsia a fare un giro più pedalato con un amico cavallerizzo (non sto scherzando...). Chiunque volesse venire è il benvenuto!

giovedì 12 luglio 2007

The Big Rock...


... ovvero il Gran Sasso! O lo odi o lo ami: io lo amo profondamente e penso che anche Sandrello alla sua prima esperienza sul GS la pensi già così! Lo testimoniava il ghigno dipinto per quattro ore di filato sulla sua faccia. Anche stavolta il mitico Tuot non è venuto, in piena "crisi da forcella mancante": tocca che un gruppo di volenterosi decida per lui e gliela faccia arrivare direttamente a casa (spese a carico del destinatario, ovvio). Si è unito alla cricca il mitico Federico, grande biker nonchè unico italiano ad aver criccato un telaio Mountain Cycle: se passsate per Prati non potete mancare le favolose pizzette al ciauscolo e il favoloso caffè che vi offrirà nel suo "Bar Vinci"... Tre discese a manetta, tirate fino all'osso: Sandrello sempre col ghigno perenne, Fede in costante controsterzo stile motard, per niente soddisfatto della fiammante Michelin 2.8. Il sottoscritto semplicemente era costante godimento e con il proposito di tornare a settembre e farsi anche un paio di fantastici fuoripista!!!




Il ghigno di Sandro che traspare da casco e occhiali...









"Mmm, ste' ca@#o di 2.8 mi stanno tradendo..."


Fede in action





Una rarità... una foto di Sandro in action











Attimi con cervello e dita scollegati tra loro...








Sandro KO... mi sa che per stavolta ha vinto il Gran Sasso!

domenica 24 giugno 2007

quando il gps... parte 2

In realtà sono tutte storie quelle di Sandrello... il gps ci ha permesso di chiudere (con qualche falso indizio) un giro che altrimenti non avremmo chiuso! Certo, abbiamo cercato come riferimento una cascata: peccato che siamo arrivati "al piano di sopra" e non sotto! Sandrè, stai a guardà il capello! Si parte dal cimitero nuovo di Cerveteri, si punta verso il famoso "tropp-drop", poco dopo inizia un ripidone da mal di stomaco. In fondo si gira a sinistra seguendo il fiume, poi è un casino da spiegare :-). Su richiesta inviamo la traccia gps o facciamo da guida...

Tanti auguri a Sandrello, che oggi fa 29 anni!

domenica 17 giugno 2007

quando il gps...


...porta più danni che benefici, quando per seguirlo ti perdi irrimediabilente e "sei costretto" ad invertarti la "tua via", la streda migliore, il sentiero che più ti "ispira", ti da fiducia, ti "attira".
Quello di ieri a Cerveteri è stato un vero giro esplorativo, con passaggi in acqua, scoperta di sorgenti, posti inesplorati e risalite spaccagambe.
Il risultato di questa peregrinazione è che abbiamo "chiuso" un bel giretto, divertente sul piano tecnico, lungo quanto basta, e splendido dal punto di vista paesaggistico.
Peccato non aver trovato alcuna volpe ;) ...